I VENTOLONI : SUL CRINALE TRA LA VALLE DEL VARA E LA VALLE DEL TARO

Km 57 dislivello 1420 m

Albareto Boschetto Montegroppo Rivarola Passo della Cappelletta Passo di Cento Croci Passo Pian Pintardo Passo della Croce Casale Pontestrambo Tornolo Tarsogno Folta S. Michele Albareto

Total distance: 56133 m
Max elevation: 1152 m
Min elevation: 508 m
Download file: ventoloni becagin cappelletta.gpx
IL GRUPPO AL PASSO DELLA CAPPELLETTA

Giro molto appagante sia per il panorama , veramente spettacolare, anche a motivo del mare di nebbia che ci si è parato davanti nel momento in cui, giunti al passo della Cappelletta ci saimo affacciati alla Valle del Vara , che per la tipologia delle vie percorse, che alternavano stradicciole asfaltate prive di traffico a forestali con fondo buono e percorribile quindi anche nei mesi invernali .

LO SPETTACOLARE MARE DI NEBBIA CHE SALE DALLA VALLE DEL VARA

Posizionata l’ auto presso il Municipio di Albareto ci siamo diretti verso Boschetto Montegroppo. Superato il ponte sul Gotra poco prima delle case di Montegroppo abbiamo cominciato a salire più decisamente verso il passo della Cappelletta. Superate le case sparse di Rivarola, ultimo nucleo abitato prima del Passo abbiamo cominciato ad intravedere , sopra di noi i ventoloni , le torri eoliche della centrale eolica del passo stesso.

VERSO IL PASSO DELLA CAPPELLETTA

Giunti al passo della Cappelletta, dopo esserci fermati a contemplare il mare di nebbia che copriva la Valle del Vara lasciando solo trasparite alcune cime della catena più vicina al mare , abbiamo proseguito sempre sulla piccola stradicciola asfaltata che alternando simpatici saliscendi ci avrebbe poi condotto al passo successivo, il passo Cento Croci.

DAL PASSO DELLA CAPPELLETTA AL PASSO CENTO CROCI
SOLO POCHE CIME EMERGONO DAL MARE DI NEBBIA
ANCHE I BOVINI DEGLI ALLEVAMENTI DELLA ZONA PAIONO AFFASCINATI DAL MARE DI NEBBIA SOTTOSTANTE

Giunti la passo di Centro Croci ci siamo fermati al locale omonimo ( quello che una volta era il ranch Camillo) di recente ristrutturato ed ora assai accogliente. Dopo la sosta caffè , siamo ripartiti prendendo, al di dietro del locale uno stradello asfaltato con indicazione Pecorara. Il tratto ben presto ha cominciato a salire divenendo ghiaiato tra altri pascoli di vacche e cavalli.

SULLA FORESTALE PER PECORARA

Dopo un tratto semipiano siamo così giunti a sovrastare il nucleo rurale di Pecorara ed abbiamo incontrato un bivio con indicazione Begagin. Sarebbe stato giusto svoltare a dx. seguendo questa ultima indicazione in salita. Noi però abbiamo proseguito in discesa e , dopo avere affrontato due piccoli tornanti , abbiamo svoltato nuovamente a dx. in direzione di una fattoria isolata , località Case Rotte, abbandonando la direttrice per Pecorara. Superato il cancello della Fattoria , in prossimità del casolare abbiamo girato a dx. ad angolo acuto su mulattiera più sconnessa in ripida salita a raggiungerè così nuovamente la forestale principale per il Passo di Pian Pintardo posto sulla dorsale spartiacque tra Valle del Vara e Valle del Taro.

SULLA MULATTIERA ACCIDENTATA VERSO PIAN PINTARDO

Continuando a salire con alcuni strappi impegnativi abbiamo così raggiunto uno spiazzo su crinale in prossimità di alcune cataste di legno ove abbiamo trovato il bivio per Begagin. Qui abbiamo deviato a dx. ignorando la via principale e proseguendo con alcuni brevi strappi alternati a tratti più leggeri abbiamo così raggiunto Passo Pian Pintardo , da dove abbiamo cominciato a scendere scollinando nella Valle del Taro rientrando quindi nuovamente in territorio emiliano .

VERSO PIAN PINTARDO

In prevalente discesa abbiamo così raggiunto un altro punto panoramico il passo della Croce e da lì in discesa più accentuata, ma sempre su forestale da fondo buono abbiamo raggiunto l’ abitato di Casale. Da Casale rapidamente su asfalto abbiamo raggiunto il fondovalle Taro presso le poche case di Pontestrambo. Girando a dx. in direzione di Bedonia , superata la cava di Pietra, abbiamo raggiunto il bivio , sulla dx. per Tornolo Tarsogno, dove abbiamo girato in salita per raggiungere la strada di collegamento Tornolo Tarsogno dove abbiamo girato a dx. in direzione Tarsogno. Con pendenza così molto agevoli rapidamente abbiamo raggiunto l’ abitato di Tarsogno e dopo poco , alla intersezione con la statale per il passo Cento Croci abbioamo finalmente raggiunto il punto di ristoro, l’ albergo ristorante Miramonti

L’ ARRIVO AL PASSO DELLA CROCE
IL BIVIO PER TARSOGNO

Dopo la buona pausa pranzo siamo ripartiti ed attraversata la SS del passo di Cento Croci abbiamo imboccato un piccolo stradello asfaltato che piegava in leggera discesa a dx., evitando la deviazione a sn. Proseguendo su questo stradello che ben presto è divenuto ghiaiato e quindi molto suggestivo abbiamo superato con alcune discrete contropendenze i nuclei rurali di Pistoi e case Lazzerini . Poco dopo le prime case di questo nucleo abbiamo tenuto la dx. in direzione Folta , poi raggiunta con una breve risalita. Superata la piazzetta del paese abbiamo siamo rimasti sulla strada principale svoltando a dx. in discesa per dirigersi verso Tombeto. Prima però di raggiungere le poche case di questo borgo , dopo un accenno di tornante a dx. abbiamo imboccato sulla nostra sn. una stradicciola appena visibile che in discesa contenuta ci ha fatto raggiungere il borgo di San Quirico, dove , svoltando a dx. dopo la chiesa siamo scesi a superare il Gotra ormai alle prime case di Albareto. Una breve risalita ed eccoci alle auto, di fronte alla municipalità del paese.

SULLA GHIAIATA PER CASE LAZZERINI

https://studio.youtube.com/video/DI9I4DAKmAM/edit

https://studio.youtube.com/video/kKvoXbc8PjA/edit

altri video del giro disponibili sul canale youtube Giuseppe Chesi