Da FELINA A CASTELNOVO ANELLO AD OVEST

FELINA RONCOVECCHIO PIETRADURA CAMPO DEL PILLO MAILLO CAGNOLA OTTOSALICI VIA BORA DEL MUSSO VEZZOLA CASINO CASTELNOVO CASALE CAMPOLUNGO CROCE PIETRADURA FELINA

Km 31 dislivello 1030 m.

Total distance: 31227 m
Max elevation: 837 m
Min elevation: 454 m
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IN PROSSIMITA’ DI RONCOVECCHIO

L’ auto è stata parcheggiata al Metano di felina.  Attraversata poi la statale 63 abbiamo svoltato a dx. sulla strada Felina Villaberza e dopo essere giunti ad un primo nucleo di case abbiamo imboccato sulla sn. , in prossimità di un capannone una carraia in leggera salita che poi dopo l’ attraversamento di un prato ha cominciato a scendere fino a giungere in prossimità di un capanno e di un recinto  per cavalli. Qui abbiamo girato a sn. sullo stradello  ghiaiato di accesso a raggiungere dopo poco la strada asfaltata per il borgo di Roncovecchio.. Qui abbiamo girato a sn. e raggiunto il culmine della strada abbiamo girato a dx. su ghiaiata che però dopo pochi metri abbiamo abbandonato per girare a sn. su abbozzo di vecchia carraia tramite la quale abbiamo raggiunto un bella casa con piscina  di recente ristrutturata, aggirata la quale abbiamo imboccato sulla dx. una invitante carraia. Poco dopo però siamo stati costretti ad inserire i rapporti più agili per superare un paio di impegnative rampe e transitare dopo una ripida discesa al davanti di una bella casa di recente ristrutturata, ma già in vendita . Superata la casa con un paio di ripidi strappi abbiamo raggiunto nuovamente una via ghiaiata ove abbiamo girato a sn.  Raggiunto nuovamente un dosso abbiamo trovato sulla nostra dx. due carraie, una, la prima , discensiva e la seconda in salita. Abbiamo imboccato la prima sulla quale abbiamo cominciato a scendere e tenendo la sn.sSu traccia apparentemente più sciupata , dopo alcuni strappi abbiamo raggiunto nuovamente una bella casa isolata, di recente ristrutturata  con adiacente recinto di cavalli.

IL GUDO DEL MAILLO NEI PRESSI DEL BORGO

Qui abbiamo proseguito per lo stradello ghiaiato di accesso e dopo avere lasciato sulla nostra dx. un altro paio di casolari, dopo che la via spianava abbiamo ritrovato sulla dx un bivio con due carraie . Abbiamo preso quella ad angolo acuto sulla dx. e così siamo transitati su un ampio prato . Scesi nella vallettina e superato il solco di un ruscello secco siamo risaliti ad imboccare una carraia che si inoltrava nel bosco dal lato opposto della valletta.  Usciti dal bosco e transitati nuovamente su ampio prato , girando a sn. Siamo pervenuti in salita ( sbarra) all’ asfalto in prossimità dell’ agriturismo Campo del Pillo, che abbiamo raggiunto dopo poche centinaia di mt. Girando a dx. continuando a scendere in direzione nordovest , dopo circa 500 mt. abbiamo tenuto la dx. su carraia di accesso ad un casolare in salita.  Superato il casolare abbiamo cominciato a scendere su bella , divertente e veloce mulattiera ignorando le deviazioni sulla dx. In questa maniera siamo poi risaliti sull’ asfalto in prossimità delle case del nucleo di Casolara.

NEL CANYON DEL RIO ARIALETTE

Dopo avere girato a dx.  in leggera discesa abbiamo raggiunto il casolare di Bora del Prato e lo abbiamo superato imboccando una carraia che si è poi inoltrata nel bosco davanti a noi permettendoci di raggiungere non senza poche difficoltà per la ripida pendenza ed il fondo sconnesso, una zona prativa ove una volta sorgeva una casa ormai ridotta a pochi ruderi.  Girando a dx. su traccia di carraia dapprima appena abbozzata e poi più evidente abbiamo così raggiunto  il fondovalle del torrente Maillo che abbiamo guadato riguadagnando l’ asfalto in prossimità del borgo omonimo sottoposto di recente ad un restauro che lo ha reso un piccolo gioiellino. .  Sulla strada comunale abbiamo svoltato a sn. In direzione C. Monti e seguendo il corso del Maillo siamo giunti al bivio per Casino ove abbiamo svoltato a  dx. . Al bivio successivo ormai in prossimità del borgo di Cagnola abbiamo svoltato a dx. in direzione di Ottosalici dove la strada finisce.  Prima dell’ ultima casa del paese sulla dx. si snoda una carraia dove abbiamo svoltato per poi tenere la sn. su traccia in salita un poco più sconnessa.  Ci siamo così inoltrati un una valle ( una specie di canyon – il rio delle Ariolette ) molto suggestiva e selvaggia fino ad intercettare una più evidente mulattiera che proveniva da sn. , ove abbiamo girato in ripida salita  per raggiungere poi una specie di passo spartiacque. Qui abbiamo scollinato in ripida discesa per raggiungere un nucleo di case (su uno dei due rami, il più ad ovest di via Bora del Musso) . 

VERSO VEZZOLA

Girato a dx. su asfalto , dopo poco , in adiacenza di un recinto per animali , abbiamo svoltato in discesa a sn. Su carraia un poco sconnessa , che dopo averci fatto scendere ci ha poi costretto ad una modesta risalita a raggiungere nuovamente il ramo est di via Bora del Musso .  Attraversato l’ asfalto abbiamo comnciato a scendere su ghiaiata per poi girare a sn su traccia sconnessa fatta per evitare di atraversare la proprietà privata di una azienda agricola . Aggirata la proprietà privata siamo scesi a raggiungere il fondovalle e la fonte solforosa che ivi si trova, per risalire poi,  non senza fatica a raggiungere le case del borgo di Vezzola. Qui abbiamo girato a dx. per asfalto a raggiungere la ex statale in corrispondenza delle case di Casino .  Ci è toccato qui percorrere virca 800 m. di asfalto in direzione C. Monti per poi girare a dx. in discesa in direzione Frascaro. Ma dopo circa 500 mt. abbiamo imboccato sulla sn. Uno stradello ghiaiato dal quale abbiamo raggiunto un ampia carraia polverosa e in diversi tratti assai ripida, che . seguendone sempre la traccia principale ci ha consentito di raggiungere via Don Bosco e da lì attraversata la tangenziale ovest di Castelnovo, superati i campi di esercitazione dell’ istituto Motti , i sobborghi di Castelnovo su via Salvator Allende .

SUPERATO LO SPIGOLO DELLA PIETRA SI SCENDE VERSO CASALE

Si raggiunge così il centro del paese e da li ci si dirige i n direzione della rotonda situata poco prima dell’ area ospedaliera.  Siamo quindi svoltati a dx. in direzione della Pietra di Bismantova e superata la casa protetta Villa Paola abbiamo imboccato seguendo i segnavia CAI biancorossi via Comici, che al termine esita in carraia ( 697 ) indicazione sommità della Pietra. Noi però, dopo avere tenuto la dx. al primo bivio, al secondo abbiamo deviato a sn. e con alcuni strappi sassosi , ma pedalabili , siamo giunti ad uno spigolo situato in prossimità del sito archeologico di campo pianelli , dove abbiamo incontrato un manufatto del parco Nazionale ed una trappola per cinghiali. Qui abbiamoproseguito in discesa e tenuta la dx. al bivio successivo abbiamo abbandonato il sentiero Spallanzani , per dirigerci a Casale di Bismantova, dove, al termine della carraia ed all’ imbocco della via che conduce alla foresteria San Benedetto ed al piazzale dell’ eremo , si trova anche una fontana.  Visto il peggioramento del tempo abbiamo optato per evitare quest’ ultima salita e abbiamo diretto le nostre bici a Campolungo scendendo poi dopo il paese a dx. ad incrocere più a valle la vecchia statale 63. Alla nuova rotonda di Croce abbiamo però deviato a sn. in direzione Ca del Cavo Terrasanta. Giunti però al bivio successivo abbiamo abbandonato la strada per tali località e per l’ agriturismo Campo del Pillo per proseguire diritti ad attraversare il paese di Croce e dirigersi verso Pietradura:  Un ultima fatica nel salire a tale suggestivo borgo , per poi imboccare subito all’ imbocco del paese la carraia discensiva che ci ha riportato sulla nostra via iniziale per il ritorno alle auto.

LA DISCESA DA PIETRADURA
L’ ULTIMA DURISSIMA RAMPA PRIMA DELLO SCOLLINAMENTO FINALE A FELINA
GUADO DEL MAILLO IN PROSSIMITA’ di MAILLO
LUNGO IL CANYON DEL RIO DELLE ARIALETTE
DALLO SPIGOLO DELLA PIETRA SI SCENDE VERSO CASALE

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