ALLA PIEVE DI TOANO TRA IL DOLO ED IL SECCHIELLO

La Gatta Lucignana Roncaciso Vogno Costabona Costabona Monte Bivio Montebiotto Castagnole Monzone Fazzagno Oratorio dei Prevedelli Toano La Collina Massa Toano Pieve di Toano Crocetta I Prati Vogno Roncaciso La Gatta

Km. 41 dislivello 1350

Total distance: 40350 m
Max elevation: 944 m
Min elevation: 400 m
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ALL’ ORATORIO DEI PREVEDELLI

Abbiamo posizionato la macchina in località Gatta. Dopo il ponte sul Secchiello abbiamo imboccato sulla destra la strada asfaltata per Lucignana Cerrè Marabino.  Dopo un primo tratto assai ripido ormai in prossimità delle case di Lucignana abbiamo svoltato a destra dapprima in leggera discesa e poi in costante ma contenuta salita con indicazioni Vogno. Raggiunte le case di Roncaciso abbiamo tenuto la destra sempre in direzione Vogno, dapprima in discesa e poi ancora in salita e così siamo transitati al davanti della Chiesetta di Vogno. Immediatamente dopo abbiamo imboccato una nuova stradicciola asfaltata con indicazione Villa Minozzo posizionata sulla nostra destra. Percorsi circa 800 metri abbiamo trovato sulla nostra sinistra uno stradello asfaltato di recente, in ripida salita, sul quale abbiamo svoltato. Lo stradello ha raggiunto un capannone agricolo ed una casa rurale per poi trasformarsi in carraia.   Le piogge cadute evidentemente nei giorni scorsi avevano trasformato questa carraia, in più punti, in un mezzo acquitrino. Tuttavia non trattandosi di terreno argilloso la tenuta delle ruote era buona ed il fango non appiccicava alle ruote. senza quasi mai dare tregua la salita è proseguita con alcuni scorci assai interessanti sulla valle e sulla pietra di Bismantova per farci poi raggiungere la strada asfaltata provinciale in corrispondenza della fontana che si trova all’inizio del paese di Costabona.

VERSO COSTABONA, SULLO SFONDO LA PIETRA

Qui abbiamo imboccato sulla sinistra sempre in ripida salita a fianco di un altra fontana lo stradello asfaltato che conduce sia alla chiesa che ha la località più alta di Costabona denominata Costabona Monte. Raggiunta l’ultima casa di Costabona Monte abbiamo girato a destra su stradello ghiaiato,  di servizio per l’ultima casa del nucleo. Evitato il bivio sulla destra con indicazioni per Gova, abbiamo proseguito seguendo i segnavia bianco Rossi avanti a noi e sempre in costante discesa, mantenendo la carraia principale ed evitando il bivio sulla sinistra per il sentiero 611 B, abbiamo raggiunto la strada provinciale di collegamento tra Quara e Gova al di fronte della stradella di accesso al borgo di Montebiotto. Anziché scendere attraverso il borgo di Montebiotto e raggiungere così la località di Castagnola abbiamo girato a destra su asfalto in direzione Gova, per prendere poi in discesa ad angolo acuto una carraia, appena visibile, in corrispondenza circa di una casa posizionata sul lato opposto della strada provinciale. Abbiamo dovuto prestare attenzione perché la carraia sembrava procedere in maniera evidente a valicare Rio Malpasso in discesa, mentre la nostra direzione ci portava di imboccare una traccia meno evidente sulla sinistra. Attraverso questa straccia abbozzata che costeggiava un filare di piante  siamo poi entrati nuovamente nel bosco e con diversi su e giù abbiamo continuato a costeggiare dall’alto il tratto terminale del Rio Malpasso, affluente della sinistra idrografica del Torrente Dolo. Siamo così giunti ad un bivio che a destra ci avrebbe condotto alle terme di Quara che, inizialmente avremmo voluto raggiungere per poi riportarci su asfalto in prossimità della località Case Bonicelli, Ma, scoraggiati dalle cattive condizioni della via che avevamo fin li percorso, abbiamo preferito tenere la sinistra in salita e ritornare così al Borgo di Castagnole.

ARRIVO ALLA COLLINA

Da Castagnole abbiamo proseguito sulla strada comunale asfaltata di accesso, per poi al successivo bivio tenere la destra in discesa in direzione Monzone. Superato il bar osteria Malpasso e la chiesa di Monzone abbiamo continuato a scendere fino a raggiungere un successivo bivio dove abbiamo tenuto la sinistra in salita con indicazione oratorio dei Prevedelli. La salita sempre su asfalto si è fatta piuttosto ripida con punte anche fino al 15 16% è così in breve , superate le case di Fazzagno, abbiamo raggiunto nuovamente un altro bivio dove abbiamo girato  sulla destra sempre con indicazione Oratorio dei Prevedelli.  Ben presto questo stradello si è trasformato in bella strada ghiaiata e dopo circa 500 m di su e giù aAbbiamo incontrato al bivio successivo sulla nostra sinistra in salita quella che sarebbe diventata poi la nostra strada con indicazione MTB. Abbiamo voluto comunque proseguire in discesa fino a raggiungere rapidissimamente in un paio di minuti l’oratorio dei Prevedelli dove abbiamo recitato l’Angelus.  

VERSO TOANO

Ritornati sui nostri passi abbiamo poi finalmente imboccato questa volta sulla nostra destra la carraia in direzione Toano. Abbiamo dovuto affrontare alcuni strappi assai ripidi, superati solamente grazie a un impegno notevole e con i rapporti più agili per raggiungere così un piccolo nucleo rurale. Superato questo piccolo nucleo, dopo un breve tratto di asfalto, abbiamo nuovamente trovato un bivio sulla nostra sinistra con un ampio cartello di strada chiusa.  Ricordando però che questa carraia era stata già da noi percorsa in precedenza in anni passati abbiamo preso questa mulattiera e con alcuni ripidi strappi siamo nuovamente transitati attraverso un piccolo gruppo di case per poi esitare sullo stradello asfaltato di accesso che ben presto ci ha riportato sulla strada di collegamento tra Toano e case Bonci proprio al davanti del cartello indicatore di Toano. la fatica non era finita perché per raggiungere il centro di Toano abbiamo dovuto ancora impegnare i rapporti più agili in quanto le pendenze di questa strada raggiungevano il 15 16 x 100. A Toano abbiamo imboccato la strada di accesso alla Pieve con indicazione anche per Manno.

VERSO LA CROCETTA

Evitato il bivio per la Pieve abbiamo tenuto la destra in direzione Manno per poi svoltare Immediatamente dopo a destra seguendo l’indicazione per la isola ecologica ed imboccare così una sorta di tangenziale che aggira la pineta di Toano. Su questa strada abbiamo ritrovato ben presto alcuni segnavia bianco rossi che abbiamo cominciato a seguire per poi raggiungere al termine di un nucleo di case una mulattiera che in Costa e con alcuni ripidi strappi in su e giù , ma in prevalente discesa, ci ha consentito di raggiungere in prossimità del Bivio per Massa il ristorante La Collina.  Dopo esserci rifocillati, siamo ritornati sui nostri passi e raggiunto nuovamente Toano abbiamo imboccato sulla destra via Calcinara ritornando così ad intravedere la strada per la Pieve, che successivamente abbiamo imboccato  per raggiungerla con alcuni ripidi strappi. A fianco dell’ultimo stradello di accesso alla pieve sbarrato da una catena, abbiamo tenuto sulla sinistra una bella mulattiera che attraverso la pineta in prevalente discesa ci ha permesso di raggiungere la strada asfaltata che scende verso Manno e Cavola.  Abbiamo girato a destra in discesa su questa strada per poi imboccare Immediatamente dopo sulla sinistra uno Stradello asfaltato con indicazione 501. Percorso circa mezzo chilometro su questa stradicciola abbiamo tenuto la sinistra imboccando un’ampia mulattiera che ci ha imposto immediatamente di inserire i rapporti più agili per superare alcuni ripidi strappi puoi scendere in ripida discesa a ritornare sull’asfalto della strada provinciale in località Crocetta.

L’ ULTIMA CARRAIA VERSO LA PROVINCIALE PRIMA DEL BIVIO PER I PRATI

In questa località sulla destra si trova un’ampia Carraia con indicazione dei segnavia bianco Rossi per il Monte della Castagna che però si raggiungerebbe soltanto girando dopo 10-15 metri a sinistra in ripida salita su carraia inerbata. Noi abbiamo evitato il bivio per il monte della Castagna dove la carraia si sarebbe esaurita, per mantenerci su questa mulattiera più ampia la quale, con alcuni su e giù ci ha fatto raggiungere e superare un primo nucleo di case e successivamente un altro nucleo rurale in corrispondenza della strada asfaltata che collega Cavola a Case Marastoni. Raggiunta questa strada asfaltata abbiamo giurato sulla sinistra in salita per poi imboccare sulla nostra destra una nuova Carraia che immediatamente dopo ha girato nuovamente a sinistra e con alcuni ripidi strappi ci ha fatto raggiungere questa volta la strada asfaltata di collegamento tra Case Marastoni e Cerrè Marabino. Li abbiamo girato nuovamente a sinistra in salita per poi imboccare dopo circa 300 metri sulla nostra destra una nuova carraia piuttosto umida ma veramente molto bella e panoramica con ampi scorci sulla valle del Secchia,sulla pietra di Bismantova e sulla catena del Monte Fosola, attraverso la quale abbiamo raggiunto nuovamente la strada provinciale di collegamento tra Quara è Toano. Svoltato a destra in direzione di Quara Dopo circa 50 metri abbiamo imboccato in ripida discesa uno stradello asfaltato con indicazione i Prati. Attraverso questo collegamento abbiamo raggiunto la strada asfaltata comunale di collegamento tra Vogno e Quara sulla quale, girando a destra abbiamo raggiunto Vogno e da lì, riprendendo la nostra strada d’ andata a ritroso, abbiamo rapidamente raggiunto le auto.

DOPO LA PIEVE DI TOANO
LUNGO LA DORSALE PER LA CROCETTA

https://studio.youtube.com/video/pX1FTzIfsnE/edit

https://studio.youtube.com/video/2KxJ4zNWu2E/edit

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