ANELLO DI RONCROFFIO

Si tratta di un anello di media lunghezza  ove, a differenza di altri percorsi la componente asfaltate decisamente minoritarie. Si snoda su mulattiere carraie ben pedalabili e perlopiù prive di importanti difficoltà tecniche. Se disponiamo già di un discreto allenamento e un giro sicuramente da mettere in agenda. Va evitata la stagione umida e le giornate successive alla pioggia. il borgo di Roncroffio con i suoi viottoli i miei e le sue volte ed il piccolo oratorio dedicato a San Lorenzo e l’oratorio di Beleo  di epoca romanica e recentemente ristrutturato dall’associazione nazionale alpini, la cui sezione reggiana lo ha costituito come oratorio degli alpini.

Total distance: 24349 m
Max elevation: 784 m
Min elevation: 478 m
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ANELLO DI RONCROFFIO

Parcheggiata l’ auto nel piazzale del distributore di Metano posto sulla tangenziale di Felina , prestando attenzione attraversiamo la tangenziale e percorsi una ventina di mt. in direzione Sud troviamo sulla dx. un ciottolino sterrata che ci porta sulla strada asfaltata Felina Villaberza su cui ci posizioniamo svoltando a dx. in direzione Villaberza.  poco dopo l’ inizio della salita dopo un gruppo di case imboccheremo una ben evidente carraia in leggera discesa sulla dx. . La mulattiera è dotata di un ottimo fondo e con qualche saliscendi ed un ultimo strappo un po’ sconnesso seguendo sempre la direttrice  principale e prendendo a dx. in direzione delle case di Pre’ all’ ultimo bivio ci porta a questo piccolo gruppo di case ,frazione di Fariolo.  Da qui scendiamo sulla strada provinciale per Gombio Trinità e giriamo a sn.  Al primo bivio tuttavia teniamo la dx. in direzione Felina Amata. Dopo 2 tornanti  poco prima dell’ abitato di Felina Amata , in corrispondenza di una vecchia vasca fontana imbocchiamo ad angolo acuto sulla sn. una carraia che all’inizio ci impegna per la sua pendenza, per poi invece attenuarsi progressivamente e cominciare a scendere dopo avere piegato a dx. verso la valletta del rio Spirola. Qui ci attende un duro strappo attraverso un prato costeggiando il bosco per poi proseguire su ampia carraia meno impegnativa fino ad una selletta che separa il m. Tosco dal M. Frombolara.  Prendiamo la ghiaiata svoltando a sn. in leggera discesa per prendere poi a dx. dopo circa 200 mt. una carraia un po dissestata ma contrassegnata da segnavia biancorossi.  Poco dopo il fondo migliora e la carraia diventa molto scorrevole e divertente e occorrerà non farsi prendere troppo la mano , ma mantenere la giusta dose di prudenza per arrivare in località la Svolta sulla strada per Boastra in corrispondenza del centro fitness (km 5.1). Svoltiamo a dx. a raggiungere il quadrivio di strade a qui imbocchiamo in salita a sn. la strada per Marola per imboccare poi dopo poco meno di 500 mt. un sentiero con segnavia B/R sulla dx. dapprima in leggera discesa  fino a giungere guado (fosso Verzola) in corrispondenza di un trivio.   Si tira diritto su sentiero appena tracciato, ignorando i sentieri segnati di sn. ( che ci scoraggerà immediatamente per la pendenza) e di dx. ( che ci condurrebbe sulla strada asfaltata che sale dalla SS63 al centro di Spiritualità.  Il sentiero, a volte persino mal distinguibile se l’ erba è molto alta costeggia il bosco e giunge alla strada che da Marola conduce al centro diocesano di spiritualità dopo avere costeggiato un laghetto ( alla dx. ) dirimpetto al campo sportivo.  Svoltiamo a sn. su questa strada per raggiungere la strada di Marola (Km. 6.2). Si attraversa la strada e si prende in salita via Ai Monchi ignorando a sn via Donizone da Canossa e a dx. via Cavalieri di Vittorio Veneto . Si supera una piccola sella tra queste vie e si imbocca in discesa via Canova  fino a una curva a dx. a 90° (fontana). Qui si abbandona asfalto per imboccare una carraia quasi di fronte ( segnavia bianco azzurri)  che piega subito a sn e dopo 200 mt. presenta un secco tornante a dx. . per giungere così in località Castello di Marola  ( km. 7.3 mt. 680). Si attraversa la strada ghiata che riporterebbe a Marola centro per imboccare di fronte una bella carraia che svolta a dx. e poi a sn.  ( ruscelletto e maestà) (km. 8.5 mt. 625). Si giunge così in Località Villetta.   Al nucleo di case si prosegue girando a dx. in direzione Migliara ed andremo così ad immetterci sulla strada che proviene da Marola. Svoltiamo a sn. in discesa e poi ancora a sn. ad  attraversare tutte le diverse borgatelle che compongono il paese di Migliara. Al termine del paese si svolta a sn. (indicazioni Beleo C. Monti) ( Km. 11.4). Percorriamo così una bella costa panoramica e ventosa ( detta “ il ballador” ) a giungere al bivio per il borgo di Beleo.

Pur non essendo questa la nostra direttrice, varrà la pena di fare una piccola deviazione per visitare l’ omonimo oratorio di stile romanico recentemente ristrutturato. La deviazione, segnalata comporterà un incremento di Km. di poco meno di 1 Km (A-R).

Tornati sulla strada per C. Monti all’ inizio delle case di Beleo di sotto anziché svoltare a sn per attraversarlo tiriamo diritto per asfalto dissestato ( indicazione Molino di Beleo – Gombio) . Scendiamo e costeggiamo il Molino di Beleo di recente ristrutturato  per risalire poi con pendenza contenuta a  sbucare in prossimità dell’ abitato di Gombio sulla strada che provenendo da Trinità si dirige verso Felina ( Km. 15.7 mt. 590 ). Svoltiamo a sn in salita e dopo un tornante troviamo sulla sn. in corrispondenza di un manufatto della rete idrica una evidente carraia che dapprima ci costringe ad usare rapporti agili, ma poi spiana e ci consente di raggiungere agevolmente la strada provinciale Trinità Felina in prossimità di un punto di sosta ( sulla sn. ), il Fontanino di Soraggio ( fonte) che raggiungiamo in breve svoltando a sn. (km.17.2) Al fontanino, dopo esserci dissetati, riprendiamo una carraia che scende alla dx. della fonte per poi girare a sn. ( ignoriamo una prima deviazione a dx. ) e dopo avere superato gli evidenti esiti di una frana scendiamo a raggiungere un bivio sulla sn ( riporterebbe al molino di Beleo)  Teniamo la dx.e dopo poco dobbiamo ancora evitare una carraia che scende alla nostra sn. per affrontare l’ unico breve duro strappo di questa bretella. Continuando sempre sulla traccia principale e lasciata sulla nostra dx. una carraia che si diparte in direzione opposta alla nostra ad angolo acuto in prossimità di un metato recentemente ristrutturato, raggiungiamo così le prime case di Roncroffio. Qui dobbiamo tenere la dx. in salita ripida. La carraia, con fondo un poco sconnesso svolta poi a sn. a raggiungere  un prato con caseggiato agricolo e stalla. Lo fiancheggiamo e raggiungiamo così uno stradello asfaltato sul quale teniamo dapprima la sn. e poi la dx. in salita a raggiungere la località Case di Sopra di Roncroffio (Km. 20.3). 

Alle prime case di Roncroffio varrebbe la pena di svoltare a sn.. e fare una piccola visita al borgo antico con alcune volte ed il suo piccolo oratorio dedicato a San Lorenzo

Attraversata tutta la borgatella imbocchiamo una bella mulattiera che prosegue in leggera salita e ci fa giungere in località Pietre Bianche dove svoltiamo a dx. e proseguiamo su carraia laterale allo stradello di ingresso di una delle case della zona per scendere a ritrovare la strada asfaltata per Felina in prossimità del bivio per Roncroffio (km. 21.1). Attraversiamo l’ asfalto e imbocchiamo la carraia di fronte ( maestà) che con divertenti saliscendi ( all’ unico vero bivio teniamo la dx. ) ci fa giungere in località Fola di Felina ( punto notevolmente panoramico Km. 22).  Attraversate le case  la strada scende in maniera molto marcata . Noi ignoriamo curva asfaltata a dx e per tenere la carraia che sale diritta  avanti a noi. In prossimità di semicurva a sn tiriamo diritto per una mulattiera che ben presto scende per poi girare a dx. e attraversato un campo ci porta a scendere in località Castagnedolo sulla strada comunale per Villaberza. Da qui girando a sn. riprendiamo la strada dell’ andata ed in breve raggiungiamo il nostro punto di partenza ( Km. 24.5 )

PEDALANDO NEL CASTAGNETO
I METATI